Cos’è un trader, cosa fa e come guadagna?

Trader online: lavoro dei sogni o da incubo?

Il sogno di tutti è lavorare comodamente da casa e guadagnare tanti soldi. O almeno questa è l’immagine diffusa regolarmente dai broker nelle loro pubblicità. Un’immagine che corrisponde a realtà? Seppure con alcune importanti riserve, che riducono a una piccola percentuale il numero dei trader vincenti, è possibile rispondere di sì. La strada per il successo è però lunga e piena di ostacoli. Occorrono impegno, studio e spiccate qualità intellettuali.

Una delle caratteristiche che un buon trader deve avere è l’attitudine allo studio. Può sembrare strano, eppure la risposta alla domanda Cos’è un trader? è più semplice di quello che si possa ritenere, è soprattutto uno studioso. Si studia prima di diventare trader per acquisire le tecniche di trading e le giuste conoscenze di mercato. Ma non si finisce mai di studiare perché il bisogno di aggiornamento non si esaurisce, e neppure quello di sperimentare nuove strategie o informarsi sul mercato.

Un’altra caratteristica ha a che fare con la freddezza. Un buon trader è una persona fredda, sempre padrone di sé. Deve esserlo: in alcuni frangenti (anzi, in molto frangenti) il trading produce stress al limite della sopportazione. Se si perde lucidità, si incorre nel peggiore dei rischi: compiere scelte sbagliate.

Certamente sono necessarie capacità interpretative, poiché il mercato lancia segnali e secondo questi il trader investe ed eventualmente genera profitti.

Trading online: il ruolo del trader

Cos’è un trader e cosa fa? La risposta dipende dal tipo di trading. Investire in azioni è un’attività molto diversa dal farlo in valute o materie prime. A essere differente è in primis la metodologia di studio. Per le azioni è più semplice: le società quotate in borsa sono costrette a pubblicare alcuni dati economici (che fanno sicuramente comodo al trader). Ad ogni modo, analisi fondamentale e analisi tecnica sono due comuni denominatori.

La fase preliminare a qualsiasi azione è lo studio del calendario economico. Se si intende aprire o chiudere posizioni nel corso di una data settimana, è bene conoscere quali eventi economici potrebbero, durante lo stesso arco temporale, influenzare i prezzi. Si passa quindi all’analisi tecnica, scegliendo con cura gli indicatori e analizzando le evidenze che restituiscono. Si ricavano segnali, oppure orientamenti, e si stabilisce una strategia, che spesso è di stop loss e take profit.

Preliminare a tutto è la redazione di una buona strategia di money management. Con queste il trader si pone dei limiti sulle perdite e predispone in anticipo le proprie reazioni a qualunque evento. Lo scopo è ridurre i margini di discrezionalità quando lo stress si fa sentire, e la lucidità è compromessa.

Infine il trader prende nota di quanto ha fatto. Tenere un diario è uno dei metodi più semplici per capire dove e come si sono commessi errori e ottenere così un miglioramento in ogni trade.

Cos’è un trader