Money management: le tecniche per conservare il capitale

Trading money management: una questione di probabilità

Il money management è un concetto fondamentale nel trading. Tradotto letteralmente significa “gestione dei soldi”, un nome che non nasconde insidie. Il money management è proprio questo: l’insieme delle tecniche che consentono da un lato l’addomesticamento del rischio e dell’altro la preservazione della capitale. L’uno e l’altro, come è ovvio che sia, rappresentano le due facce della stessa medaglia.

Il money management è una questione di probabilità. Non è saggio – anzi è da incoscienti – iniziare a tradare senza un piano di gestione del capitale, ossia senza sapere in anticipo quanto si è disposti a perdere. Ciò vale anche nei mercati in cui la probabilità di incorrere in un trade vincente è ottima, quindi anche nella migliore delle ipotesi.

Facciamo un esempio. Il trader investe in un mercato nel quale la probabilità di vincita è del 70%. Questo vuol dire che, in media, 70 trade risulteranno vincenti e 30 perdenti. Ma può accadere che a essere perdenti siano i primi 30 trade, o qualcosa meno, non importa, e che solo poi venga il turno dei trade vincenti. La domanda a questo punto è: il trader è capace di sopportare tanti trade perdenti di fila? La risposta è sì, ma solo se ha dedicato tempo al money management. Ossia se ha stabilito in partenza quanto può permettersi di perdere e soprattutto quanto può permettersi di perdere a ogni trade.

Tecniche money management: lo stop loss

Il trader decide le perdite sopportabili in autonomia, ovviamente, prendendo in considerazione elementi quali la rischiosità del mercato, le proprie capacità di spesa e così via. Alcune “cifre e percentuali” però vengono utilizzate per convenzione.

E’ molto diffusa, infatti, la pratica di riservare a ogni trade solo una percentuale compresa tra l’1 e il 2% del capitale a disposizione.

Esiste però anche un’altra tecnica, un po’ più elaborata, che procede da un calcolo matematico. Si tratta del metodo Kelly. In buona sostanza, la percentuale di capitale da riservare al proprio trade è la seguente:

W – (1 – W) / R

Dove W sta per la percentuale di vittorie rispetto ai trade totali, ed R sta per il valore medio delle operazioni chiuse in vincita diviso per il valore medio delle operazioni chiuse in perdita (media del loss). Ovviamente, è necessario prendere in considerazione una quantità di trade precedenti. In genere se ne prendono 500 o 600.

L’unico difetto del metodo Kelly è che può essere utilizzato solo a “carriera in corso”, ossia è necessario avere molti trade alle spalle. Altrimenti è possibile prendere in considerazioni quelli altrui, magari di un trader simile a noi per capacità.

Valutate con attenzione gli aspetti trattati prima di procedere con l’attività di trading online, la preservazione del capitale è una condizione essenziale per essere dei trader vincenti.

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