Ordini pendenti nel trading, cosa sono? Le tre tipologie

Ordini pendenti: cosa sono

Il trading forex è aperto ventiquattro ore su ventiquattro, cinque giorni su sette. Le occasioni possono emergere all’improvviso, ma ciò non impone al trader di stare attaccato al pc. Esiste infatti la possibilità di programmare l’apertura e la chiusura dei propri ordini a specifiche condizioni, in modo flessibile ed efficace. Questi tipi di ordine prendono il nome di ordini pendenti.

L’ordine pendente è quindi un ordine che viene effettuato in un tempo successivo alla sua formulazione. Fanno da contraltare agli ordini spot, ossia quelli che vengono pensati, realizzati ed eseguiti nello stesso momento, in tempo reale.

L’esecuzione di ordini pendenti ricopre alcune funzioni essenziali, tutte finalizzate alla protezione del capitale, anche in senso strategico (alcune condizioni vengono impostate sulla scorta dell’analisi tecnica). Fortunatamente, è una possibilità che tutte le piattaforme e tutti i broker offrono, o almeno la stragrande maggioranza di questi.

Ordini pendenti: stop loss e take profit

Esistono tre tipi di ordine pendente. La prima regola l’apertura degli ordini. Si decide una o più condizione al verificarsi della quale il sistema apre una posizione. Possiamo decidere, per esempio, di andare long solo se il prezzo dell’Eur/Usd tocca una certa cifra. E’ una possibilità fondamentale, visto che permette di mettere in pratica le proprie strategia quando è il momento propizio, e mette al riparo dal rischio che quel momento si verifichi proprio quando non siamo di fronte al pc.

Il secondo tipo di ordine pendente è forse quello più utilizzato e interviene non sull’apertura, ma sulla chiusura dell’ordine. E’ forse l’ordine pendente più importante perché contribuisce fortemente a limitare le perdite (nel peggiore dei casi) o a preservare i guadagni (nel migliore dei casi).

Il celebre stop loss è proprio un ordine pendente del secondo tipo. Si tratta di stabilire un valore raggiunto il quale si smette di acquistare. Un valore basso, che rappresenta la soglia al di là della quale la perdita non è più sostenibile. Insomma, si evita il peggio.

Il meccanismo alla base del take profit, altro ordine pendente molto utilizzato, è identico anche se lo scopo è opposto. Si tratta di decidere un valore toccato il quale si smette di acquistare non per limitare le perdite, ma per portare “a casa” il risultato prima che il mercato viri in negativo. In genere, il punto di take profit coincide con i livelli di resistenza.

Infine il terzo tipo, l’Order Cancel Order, noto anche con l’acronimo OCO. Consiste in una sorta di doppio comando: quando il mercato raggiunge un valore, si apre una posizione e si cancella un altro ordine, la cui apertura a quel punto risulta inutile o addirittura dannosa.

Ordini pendenti