Software per investimenti: il trading automatico

Passi in avanti nel campo del trading online. La nuova frontiera prende nome di trading automatico e prevede che sia un software a compiere ogni azione ed investimento sul mercato in maniera automatizzata. Il segreto sta nel giusto algoritmo e nelle regole predefinite: al trader spetterà solo il compito di perfezionare il sistema mediante nuove strategie e soprattutto controllare che tutto stia procedendo come stabilito in partenza.

Tra i software più all’avanguardia ci sono quelli che danno al trader l’opportunità di intervenire perché impostati in maniera semiautomatica: l’andamento dell’investimento può subire dunque variazioni in itinere.

Trading automatico, come scegliere il software giusto?

Se decidiamo di catapultarci nel trading automatico, dobbiamo essere ben consci che il software immetterà ordini sul mercato in maniera meccanica, mantenendo fede alle regole da noi stabilite. Insomma il trader sarà attivo anche quando non starà davanti al pc, ma impegnato a lavoro o in vacanza. Il punto di forza di questo sistema è garantito dalla modalità “market scanner” che consente di realizzare ricerche su interi mercati, o su quelli da noi selezionati, in cerca delle offerte più convenienti.

Wikipedia ci spiega che nel forex trading automatico sarà il trader ad insegnare, infatti, al software quali segnali prendere in considerazione e come interpretarli per poter operare sul mercato. I segnali, generati dall’analisi dei grafici e dai vari strumenti tecnici, daranno il via al software affinché prenda le giuste decisioni. Pare che la componente emotiva e psicologia del trader sia più ridotta nel caso del trading automatico.

Trading automatico, quali sono i vantaggi? 

Analizzare il mercato e cercare le migliori occasioni per investire. Funziona così il trading automatico che compra e vende in maniera del tutto automatizzata. La sua caratteristica principale è la velocità: essere trionfanti significa, infatti, anche inviare al momento giusto un ordine.

I benefici che derivano dal trading automatico sono molteplici, ma è sempre bene tenere in mente che non esiste un sistema perfetto e capace di non commettere errori. Il trading automatico non funziona al 100%. Tra i vantaggi spicca sicuramente quello di poter guadagnare anche se il trader non si trova in quel momento davanti al monitor del computer e l’assenza del limite emotivo che spesso provoca conseguenza anche disastrose perché c’è chi si fa prendere dalla componente emozionale e finisce con perdere quanto investito. Il trading automatico, invece, si attiene sempre alle regole stabilite in precedenza e le rispetta anche nei momenti di difficoltà quando un comune trader potrebbe invece cambiare traiettoria. Un’altra caratteristica importante del nuovo ramo del Tol sta sicuramente nella possibilità di poter controllare i trade e al contempo generare più ordini su più mercati.

Trading automatico, a quali rischi fare attenzione?

Sono i problemi di natura tecnica i rischi principali che corre un utente alle prese con il trading automatico. Il consiglio degli esperti è sempre seguire un periodo di formazione per imparare bene come programmare le regole che il software dovrà poi rispettare per operare sul mercato.

Bisogna fare attenzione ai feed e soprattutto che non si bloccano. La piattaforma va aggiornata; senza questo procedimento, non sarà possibile eseguire nuovi ordini. Il trading automatico agisce in maniera meccanica, ma il trader deve comunque fungere da supervisore. Un altro limite è quello della connessione: se dovesse venire a mancare, potrebbero esserci problemi con l’acquisto degli ordini.

Il consiglio degli esperti è non trascurare il trading automatico solo perché il software tende a sostituire l’utente per alcune operazioni. È fondamentale controllare per bene le regole immesse perché se ci fossero problemi, le perdite di capitali potrebbero essere anche gravi. Il sistema va migliorato di volta in volta in base anche allo studio della borsa, dei suoi grafici e all’approfindimento di determinate strategie.

 

 

 

 

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