Tasse sul trading online

Trading e tasse: l’aliquota al 26%

Spesso chi inizia a fare trading online rimane abbagliato dai guadagni che è possibile ricavare con questa attività, ma non è tutto oro quello che luccica. Vediamo quali sono le tasse sul trading online.

Non tutti i soldi che arrivano sul conto corrente del trader infatti sono suoi, dato che lo Stato tassa i ricavi del trading online con un’aliquota pari al 26% (modificata a seguito della manovra economica del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha aumentato la tassazione delle attività di trading online di 6 punti percentuali).

Pagare le tasse sul trading on line: ecco come procedere

Ma come funziona il pagamento delle tasse sul trading online? I casi sono due e tutto dipende dal tipo di inquadramento giuridico della piattaforma di trading sulla quale si opera. Se la piattaforma di trading è riconosciuta dallo Stato italiano come sostituta d’imposta, non è necessario fare niente, sarà la piattaforma stessa a sottrarre la somma dovuta direttamente dal conto di trading e a versarla all’Agenzia delle Entrate.

Se invece la piattaforma non è riconosciuta come sostitua d’imposta, è il contribuente che deve provvedere al calcolo e al pagamento delle imposte. Per stimare la cifra dovuta è necessario esaminare tutte le operazioni effettuate durante l’ultimo anno solare e sommare algebricamente profitti e perdite, ovviamente i profitti hanno segno positivo e le perdite segno negativo. La cifra ottenuta va inserita nell’apposita sezione del modello 730 e costituisce l’imponibile su cui va calcolata l’imposta al 26%.

Tasse sul trading online