Trading automatico, i guadagni e le strategie del 2015

Per Trading automatico si intende l’insieme di operazioni effettuate da un investitore ma in maniera meccanica, ossia a muovere i fili di ogni azione c’è un particolare software. Questo sistema si rivolge in particolare agli esperti del settore e prende nome di “Trading System” in quanto consente di acquistare e vendere titoli finanziari in base a norme prestabilite. Ma com’è possibile che avvenga tutto in maniera automatica? Regole già fissate e una serie di algoritmi sono alla base delle azioni e degli investimenti: il trader dovrà solo visionare e controllare che tutto stia procedendo alla meglio.

C’è anche la possibilità di operare con un sistema semi-automatico, ovvero gli ordini sul mercato dovranno essere confermati manualmente. Il valore aggiunto di questi software è garantito dalla modalità “market scanner”: l’investitore effettua ricerche su interi mercati o su quelli già selezionati e va alla ricerca delle migliori offerte presenti.

Comprare e vendere in maniera del tutto meccanica: con il trading automatico è possibile. La sua caratteristica principale è sicuramente data dalla velocità in quanto per essere vincenti e trarre profitti, bisogna realizzare un ordine nel momento giusto. Non è possibile sprecare nemmeno un secondo perché potrebbero verificarsi poi oscillazioni sul mercato.

Trading automatico, punti di forza e rischi

Il Trading automatico si avvale di una serie di vantaggi, ma al contempo non bisogna trascurare anche i rischi derivanti da questo tipo di attività. Tra i suoi punti di forza c’è sicuramente l’opportunità di poter trarre profitti anche quando l’utente non si trova davanti al monitor del proprio computer.

Il software agisce per conto suo, attenendosi ovviamente a delle regole predefinite. Un altro punto a favore del trading automatico è quello che consente al trader di poter verificare una tecnica utilizzata in precedenza per controllare i risultati ottenuti. L’utente può perfezionarla e procedere sul mercato con una strategia più affinata. Tra i limiti del trading online c’è la componente emotiva: chi investe ha sempre paura di sbagliare e capita spesso che esageri e rischi un errore grave. Con il trading automatico questo fattore è in parte escluso in quanto è il software ad agire al posto del trader seguendo le regole imposte in precedenza.

Uno dei principali dilemmi riscontrati nel trading automatico è quello dei problemi di natura tecnica. Il software opera, infatti, anche in assenza del trader quando magari l’utente è impegnato per lavoro o si trova fuori in vacanza o semplicemente in famiglia.

È sempre consigliabile un periodo di formazione anche per il trading automatico: non è semplice fissare delle regole che andranno poi ad operare al posto dell’investitore. Bisogna poi dare sempre un occhio ai feed e al loro blocco: la piattaforma va aggiornata affinché possano essere eseguiti gli ordini. Altro aspetto importante è quello della connessione che se viene persa può creare gravi conseguenze sullo sviluppo degli ordini. In alcuni casi, pur trattandosi di trading automatico, l’utente è tenuto ad intervenire in prima persona.

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