Trading binario: strategie e rischi

Come ogni operazione di borsa anche le opzioni binarie sono riferite agli asset (sottostanti) cioè ai beni materiali (o immateriali) di cui i titoli sono rappresentativi.

Individuato il sottostante (può essere una materia prima: petrolio, grano, oro; una coppia di valute scambiate sul Forex o dei titoli azionari tout-court va indicata l’entità del proprio investimento.

In seguito si sceglie una scadenza entro la quale il pronostico dovrebbe verificarsi (tra 1 minuto – tra un mese con molte variabili intermedie).
Infine si sceglie il pronostico che per le opzioni binarie risponde sostanzialmente alla domanda: “A o B?”.

Il trading binario permette di guadagnare indovinando l’andamento di un titolo quotato in borsa (e dei relativi sottostanti).

Il trend può essere al rialzo, al ribasso oppure riguardare la previsione della sua variazione di prezzo sul mercato oppure pronosticare se la variazione di un prezzo si muoverà in un certo range (in un lasso di tempo) o meno.

Generalmente il trader opera attraverso piattaforme di opzioni binarie gestite da broker.

Attraverso queste piattaforme i broker mostrano tutte le tipologie di opzioni offerte.

L’operazione finanziaria consisterà nell’acquistare, dal broker, il contratto che dà diritto di operare con un proprio pronostico.
L’entità del guadagno (o della perdita) sono già fissate nel contratto stesso, starà a chi specula puntare su una delle due opzioni disponibili per ogni tipologia.

Alla scadenza dell’opzione verrà incassato un rendimento se il pronostico si sarà avverato, in caso contrario si subirà una perdita.
Il broker di opzioni binarie è dunque l’intermediario che consente ai singoli trader di accedere all’attività speculativa.
Importante accertarsi che la piattaforma sia autorizzata legalmente (in Italia questo compito spetta alla Consob).