Trading derivati: conviene davvero?

Trading: i derivati rappresentano una valida alternativa

I derivati sono strumenti finanziari che sottintendono a un bene materiale e specifico ma che non comportano il possesso dello stesso. Sono titoli, certificati, prodotti finanziari il cui valore è strettamente legato all’asset di riferimento, chiamato sottostante, e sulla base di ciò possono essere scambiati come se fossero un asset a loro volta.

I tipi di derivati sono diversi, i più famosi sono i future, una sorta di contratto in cui è stabilito un prezzo di vendita prima ancora che questa venga realmente effettuata, in modo da guadagnare sulle eventuali differenze tra il prezzo accordato e il prezzo reale. Ma abbiamo anche i CFD, uno degli strumenti di trading in ascesa. Persino le opzioni binarie possono essere considerate a loro modo dei derivati, visto che si basano sulle attività di un sottostante. Il leitmotiv comunque è sempre quello: non si guadagna attraverso un meccanismo di compravendita che coinvolge il sottostante.

Fare trading derivati conviene rispetto al trading normale? Sicuramente vi sono alcuni pregi, soprattutto se si restringe lo sguardo a specifici asset e mercati, come quello delle commodity.

Trading con derivati: pro e contro

Tra i vantaggi del trading derivati figura la capacità di rispondere alle esigenze dei trader di commodity. Molto banalmente, tradare con i derivati comporta meno rischi rispetto al trading “fisico”, se l’asset di riferimento è una commodity.

L’oro può fornire un esempio adatto. Se si vuole commerciare in oro, è possibile comprare i lingotti. A questo punto però sarà necessario spendere denaro nello stoccaggio e nella calibratura. L’alternativa è rappresentata proprio dal trading derivati: non si acquista l’oro fisico, ma un certificato o per meglio dire un prodotto finanziario legato all’oro (che può essere un future piuttosto che n Cfd).

Un altro vantaggio è la possibilità di utilizzare le leve più alte. I broker che offrono il trading derivati, ma anche il trading binario e i Cfd, in genere mettono a disposizione leve finanziarie altissime, anche superiori a 200:1.

Si tratta comunque di uno strumento da maneggiare con grande attenzione. Un utilizzo poco saggio della leva finanziaria può causare una eccessiva perdita del capitale, fino a decretare l’uscita dei trader dal mercato.

Un altro svantaggio è dato dalla complessità. Rispetto al trading normale, il trading derivati è più complesso, dal momento che il valore dei derivati è volatile e influenzato da molti fattori. Tra questi figura la scadenza del “contratto”, oltre– è chiaro – all’attività del sottostante. Senza considerare il fatto che esistono anche derivati di derivati, che ovviamente sono caratterizzati da una complessità ancora maggiore. Un ambito di investimento consigliabile solo ai trader più esperti.

Trading derivati