Trading in borsa: come investire su Facebook

Il trading azionario si basa su uno studio dettagliato dei titoli presenti in borsa su cui puntare. Il trader deve essere in grado di “scoprire”, e dunque prevedere, quella giusta azione che potrà avere con il passare del tempo una forte ascesa sul mercato finanziario. Sono tanti i titoli sottovalutati che aspettano che qualcuno accenda i riflettori su di loro.

 

Tra i titoli che oggi vantano una sicura crescita c’è sicuramente Facebook, il social network fondato nel 2004 da Mark Zuckerberg. Sono oltre un miliardo le persone che ogni giorno si collegano a Facebook da ogni parte del mondo.

Così come definito da Wikipedia, Facebook rappresenta un servizio di rete sociale basato su una piattaforma software scritta in vari linguaggi di programmazione. Il sito, fondato a Harvard negli Stati Uniti da Mark Zuckerberg e dai suoi compagni di università Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, era originariamente stato progettato esclusivamente per gli studenti dell’Università di Harvard, ma fu presto aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University. Dopo poco fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque dichiarasse di avere più di 13 anni di età. Da allora Facebook raggiunse un enorme successo: secondo le stime di Alexa dal giugno 2013 è diventato il sito più visitato al mondo, superando Google. Questo social network ha cambiato profondamente molti aspetti legati alla socializzazione e all’interazione tra individui, sia sul piano privato che quello economico e commerciale.

 

È disponibile in oltre 70 lingue e nell’ottobre 2012 conta circa 1 miliardo di utenti attivi che effettuano l’accesso almeno una volta al mese, classificandosi come primo servizio di rete sociale per numero di utenti attivi. Il nome “Facebook” prende spunto da un elenco con nome e fotografia degli studenti, che alcune università statunitensi distribuiscono all’inizio dell’anno accademico per aiutare gli iscritti a socializzare tra loro. Gli utenti possono accedere al sito previa una registrazione gratuita, durante la quale vengono richiesti dati personali come nome, cognome, data di nascita e indirizzo mail.

 

Come fare trading con le azioni Facebook e Twitter

 

Dal momento che la società di Facebook ottiene un fatturato enorme sul fronte pubblicitario, acquistare le azioni Facebook in questo periodo rappresenta un’ottima mossa. Esse sono rappresentate al mercato Nasdaq di Wall Street con il simbolo FB. La negoziazione delle azioni Facebook è possibile grazie alle piattaforme dei broker di opzioni binarie. Chi decide di investire sulle azioni di questa azienda che ottiene elevati fatturati, può ottenere un rendimento molto più alto rispetto al capitale investito. Si tratta, infatti, di comprare una parte del social network più noto al mondo, un vero e proprio colosso finanziario.

 

Oltre a Facebook, negli ultimi tempi anche Twitter ha presentato una forte ascesa sul mercato finanziario. Si tratta di un social network che conta oltre 500 milioni di utenti registrati e che consente di scrivere messaggi di massimo 140 caratteri, i cosiddetti “Tweets”. La sua ascesa porta la data del 12 settembre del 2012 con un’offerta pubblica di 26 dollari per azione. Chi investe in azioni social network può arrivare a guadagnare anche profitti superiori del 70%.

 

Il futuro di Whatsapp al fianco di Messenger

 

È sicuramente la chat più utilizzata al mondo. Whatsapp conta oltre 700 milioni di persone ed è stata acquistata lo scorso anno da Facebook per 19 miliardi di dollari. In un futuro non lontano tale applicazione sarà affiancata da Messenger per permettere ad ogni utente di poter trasferire denaro in modo molto più rapido e semplice. L’idea che parte dagli Stati Uniti d’America è dunque il trasferimento di capitale tramite chat; un elemento fondamentale nel settore del Mobile Payment.

 

Un’altra novità è rappresentata proprio da Messenger, che è come noto a tutti la chat istituzionale di Facebook. Presto sarà utilizzata dalle aziende per poter collegarsi alla clientela e creare con essa un rapporto più diretto, oltre che per i pagamenti tramite chat, come già accennato in precedenza. L’utente potrà collegare la carta di credito al proprio conto, entrare in chat e digitare il pin per l’importo.