Trading on line cos’è? Come farlo?

Trading on line come funziona? Cosa sono i broker?

“Trading on line” è un’espressione entrata nel gergo di molti titolari di conti correnti bancari, ma cos’è esattamente e come funziona? Si tratta di un’attività di negoziazione telematica di titoli finanziari, resa disponibile da società finanziare autorizzate da Consob. Queste forniscono ai clienti un software, noto anche come “piattaforma di trading”, che consente di visualizzare i titoli riportati sui mercati borsistici nazionali ed esteri, acquistarli e venderli. Operazioni che si possono eseguire in pochi istanti grazie alle potenzialità del Web.

Le società che erogano servizi di trading on line sono definite “broker online”, il loro profitto deriva dalle commissioni che applicano sugli ordini di acquisto e vendita. Il ruolo di broker può essere interpretato da banche e società che hanno come loro core business il trading online.

Una volta conseguite le competenze necessarie per operare in questo settore, è buona norma compiere investimenti che non superino il 10% delle proprie disponibilità liquide. Lo studio è un altro aspetto cruciale per il trader, formazione costante che può realizzare con corsi, eventi e soprattutto libri specializzati. Due punti di partenza possono essere costituiti da l’Annuario del Trading Online Italiano, e dal portale Web Trading Library, in cui potrete reperire valutazioni di mercato e tecniche per fare trading online.

Il broker va selezionato in base alle proprie necessità, se vogliamo fare trading usufruendo dei benefici del conto corrente, l’opzione migliore è costituita dalle banche online (tra le più note nel campo del trading ricordiamo Webank, IW Bank e Fineco). Mentre se si eseguono molte operazioni, si possono scegliere Sim o broker specializzati.

Oltre i broker italiani vi sono broker esteri, che interessano soprattutto servizi su Forex e CFD, autorizzati a operare nel nostro Paese, anche se non sempre hanno portali in Italiano o presentano offerte speciali per gli utenti della nostra nazione.

In merito agli oneri del trading, i broker possono applicare commissioni fisse (dai due ai quindici euro in base all’attività condotta e al mercato), variabili (dallo 0,15% sui volumi negoziati) o degressive, si abbassano i costi per il cliente con l’aumento del numero di operazioni compiute in un certo intervallo di tempo.

Trading on line rischi della leva finanziaria

Per aprire un conto i broker richiedono somme variabili, anche a partire da appena 50 euro. Certi broker inoltre presentano una leva finanziaria molto elevata (sistema che consente al trader di inoltrare ordini al mercato con capitali anche decine di volte superiori a quelli che si dispongono effettivamente). Dobbiamo rilevare tuttavia che la leva finanziaria è un meccanismo rischioso, in grado di moltiplicare tanto le vincite quanto le perdite, uno strumento da usura con cautela.

Altre guide e consigli sul trading

Come funziona il trading online. Come iniziare Ormai parlano tutti di trading online. Si tratta del nuovo modo di operare in borsa con facili guadagni. Sembrerebbe ovviamente, il condizionale è d'obbligo in quanto si tratta sempre di operazioni sensibili in cui si investe del denaro proprio. E senza la dovuta conoscenza della pratica si rischia di subire anche perdite notevoli. Qui parleremo di...
Stocastico oscillatore: cos’è e come si usa? Oscillatore stocastico: a cosa serve L'oscillatore stocastico è un indicatore dell'analisi tecnica. Per analisi tecnica si intende il complesso lavoro di studio che coinvolge i grafici e i dati - sia elaborati che grezzi - che emergono da quello. Materia prima per l'analisi tecnica sono appunto gli indicatori, elaborazione di dati che hanno la fun...
Costruzione di un portafoglio titoli, la teoria di Markowitz Costruzione di un portafoglio titoli, come raggiungere questo obiettivo? Quali i passaggi da seguire? Una delle teorie considerate più affidabili per la costruzione di un portafoglio titoli è stata elaborata dall’economista americano Harry Markowitz. Si tratta di una teoria da adottare per attività rischiose, che mostra come combinare i differenti...
Carry trade 2015: cos’è? Quale sarà il ruolo del dollaro? Carry trade 2015: di cosa si tratta? Qual è la sua funzione per l’investitore? Il carry trade è un fenomeno che si determina quando gli investitori prendono in prestito una valuta di una Nazione che assicura bassi tassi di interesse. Al termine di questa fase, il trader investe in una valuta con tassi più elevati, anche perché è considerata sogget...
Trader online, come divenire vincenti? Guida per principianti Trading online, i requisiti per essere un trader online Essere un trader online vincente non è semplice, in pochi riescono a fare del trading la propria principale attività lavorativa, maturando solidi profitti nel lungo periodo. Ma quali sono quindi i requisiti ideali per l’investitore che sa sfruttare a pieno le potenzialità del trading online? ...
trading online