Trading online, come sfuggire ai raggiri e alle trappole

Un sistema finanziario in grado di acquistare beni mobili ed immobili mediante internet. Il trading online, noto anche con l’abbreviazione inglese Tol, continua a riscuotere un forte riscontro in Italia, dove è approdato in realtà nel 1999 con il Nuovo Regolamento Consob di attivazione del Testo Unico dei mercati finanziari. Un modo economico per acquistare e vendere azioni, obbligazioni e titoli di stato. Prima di affacciarsi a questa realtà, è necessario comprendere bene le dinamiche per evitare spiacevoli sorprese. Anche per il trading online, infatti, le trappole e i raggiri sono dietro l’angolo.

Scopriamo come evitare le truffe nel Forex

Il trading online non è un’attività realizzata solo da investitori esperti della materia, ma anche da persone che decidono di catapultarsi in questa nuova realtà per “tradare”. Uno dei primi miti da sfatare riguarda sicuramente l’equivalenza che spesso nasce nelle menti di chi paragona il trading online al gioco d’azzardo o ad una scommessa. Investire il capitale viene spesso identificato come mettere in palio dei premi. Eppure le operazioni, in questo caso, non sono legate alla Dea bendata, ma ad una logica ben precisa del mercato e delle sue quotazioni. Ognuno deve rendersi, dunque, conto di quanto sia fondamentale l’esperienza, oltre che lo studio delle nozioni base del mondo finanziario.

Un altro tassello importante riguarda la rete internet che con annunci pubblicitari può spesso indurci a commettere degli errori, spinti magari dal desiderio di voler guadagnare subito ed in maniera semplice. Non sono pochi i casi in cui trader inesperti siano stati vittime di truffe messe in scena magari da broker che hanno realizzato sedi in paradisi fiscali. Molti utenti si sono ritrovati da un momento all’altro senza soldi sul conto perché pressati dai broker ad investire tutto il capitale messo da parte nel corso della vita.

Wikipedia dedica ampio spazio alla truffa forex online per l’alto numero di broker che opera in maniera spregiudicata a scapito dei neo-trader. Questo tranello viene, infatti, definito come uno schema usato per frodare gli utenti che vengono persuasi ad investire di più in cambio di un guadagno maggiore sul mercato valutario. La truffa si identifica con lo sfruttamento di persone poco esperte e vulnerabili e a volte in una mancata trasparenza delle operazioni e transazioni realizzate sul mercato.

Le mosse giuste per sorprendere un “falso” broker

I broker, che si fanno promotori dei raggiri, vanno solitamente in cerca di un trader inesperto e che voglia affidarsi totalmente a lui per mettere in campo le varie operazioni finanziarie. Non bisogna mai fidarsi all’inizio, anche se il nome ci è stato fatto da un conoscente o da una fonte che riteniamo amica. La stessa fonte potrebbe essere vittima di un raggiro e non saperlo. Bisogna fare ricerche prima di scegliere il broker con cui intraprendere questo cammino e controllare per bene il sito, il sistema di pagamento, il paese di costituzione. Non sono dettagli, ma elementi fondamentali che possono farci capire se di fronte a noi abbiamo un truffatore professionista o un broker qualificato.

Ci sono alcuni punti da prendere in considerazione per essere certi che il broker da noi selezionato sia affidabile e che il nostro conto trading vada in mani certe:

  • Mai fidarsi di chi promette guadagni elevati ed immediati. Un broker serio ricorda anche i rischi del trading online;
  • Ogni broker si avvale di una certificazione che viene rilasciata dall’autorità di regolamentazione del proprio paese. Chi non possiede la regolamentazione non può salvaguardare il trader, né il capitale investito;
  • Per chi è alle prime armi, è sempre consigliabile rivolgersi ad una piattaforma che presenti una “versione demo” affinché mediante la simulazione il trader si renda conto a cosa andrà in contro. La componente emotiva sarà sicuramente più ridotta ma si farà comunque percepire. Un broker ideale fornisce ai suoi clienti anche gli strumenti di formazione e di assistenza continua;
  • Un broker ideale si avvale di una certa flessibilità e garantisce ai propri clienti una serie di suggerimenti per operare sul mercato;
  • Un broker deve essere prima di ogni altra cosa sicuro. Il sistema di pagamento deve essere conosciuto e protetto;
  • Per testare un broker, è possibile interfacciarsi anche con la community. Per comunicare con i clienti vengono infatti adoperati i social network come Facebook, Twitter e Linkedln.