Che cos’è il trading e Come iniziare?

Che cos’è il trading? Trading online vs trading offline

Il trading è un’attività in auge. Il merito va essenzialmente al fatto che sono state aperte le porte anche ai non professionisti, una rivoluzione che si è prodotta solo negli ultimi dieci anni. Non occorre neppure disporre di ingenti capitali per iniziare a investire. Le nuove tecnologie permettono a tutti di informarsi e magari frequentare approfonditi corsi online. Le piattaforme offerte dai broker, poi, consentono di tradare comodamente da casa.

Il tempo in cui l’investitore urlava a destra e a manca con una cornetta in mano sono finiti. Il trading si fa online, poiché è più veloce, semplice e meno dispendioso in termine di tempo. Il trading coincide infatti con l’attività di investimento in asset (dalle materie prime alle valute, passando per azioni, indici e altro ancora), che grazie alla differenza tra prezzo di acquisto e vendita permette di generare un profitto (un criterio sconfessato dalle opzioni binarie, un ambito molto particolare del trading online).

Si può tradare grazie ai servizi erogati da società specializzate in trading online o dalle banche che associano al classico conto corrente prestazioni relative a questo settore di investimento.

L’impressione che si può cogliere da queste poche frasi è di una generale facilità di investimento. Non è così. Se infatti accedere al trading online è semplice, guadagnare è molto più difficile. Rispondere quindi alla domanda “come fare trading?” comporta una presa di consapevolezza maggiore di quelli che sono i rischi e le difficoltà.

Che cos’è il trading online: le basi per iniziare

Il consiglio principale per i trader principianti è solo uno: studiare. E’ necessario studiare la teoria, dunque conoscere gli asset, le dinamiche dei mercati, l’utilizzo delle piattaforme e approcciarsi il prima possibile all’analisi tecnica. E’ necessario, però, prima di investire del capitale, fare pratica.

Questa potrebbe sembrare una contraddizione in termini, ma non è così. Molti broker offrono conti demo, ossia account in cui si trada nel mercato reale ma con soldi finti. La base di partenza in genere è di 100.000 dollari (o euro). L’unico difetto dei conti demo è in verità un problema irrisolvibile: non insegnano a gestire le emozioni, dal momento che durante la fase di prova non si avverte lo stress che invece caratterizza le sessioni reali.

Che cos’è il trading online: la scelta del broker

Il primo elemento di difficoltà si incontra fin dall’inizio e coincide con la scelta del broker. Il panorama è veramente saturo, quindi non è raro incontrare nella propria strada qualche truffatore. In questo caso, fanno fede pochi semplici criteri: il possesso di una licenza (magari erogata da uno dei più importanti enti regolatori, come ad esempio la CYSEC), la completezza di informazioni nel sito ufficiale, e la plausibilità dell’offerta. Se promettono la luna, c’è qualcosa che non va.

Le difficoltà sono causate anche dalla scelta dell’asset con cui tradare. I broker offrono veramente di tutto: dagli indici, alle obbligazioni, alle azioni, alle valute. Per i principianti sarebbe meglio iniziare dalle azioni, anche perché in merito la letteratura abbonda ed esiste la possibilità di informarsi in modo veramente approfondito sulle società emittenti. Un particolare, questo, che risulta fondamentale a fini strategici.

Infine è un vero e propria trauma imparare l’analisi tecnica. C’è molta matematica e tanta statistica. C’è soprattutto molto da imparare sul fronte dell’interpretazione degli indicatori. E’ in verità un percorso formativo che non finisce mai.

Guadagnare con il forex