Metodo Fibonacci: come sfruttarlo nel forex

Fibonacci: utile nel trading, utile nel forex

Fibonacci è un matematico italiano del XIII secolo dunque, cosa può avere mai a che fare con il forex? La questione sta nella serie di Fibonacci, serie di numeri da lui creata, la quale rappresenterebbe la maggior parte dei fenomeni naturali. Come si evolvono gli elementi? Il metodo Fibonacci dice qualcosa a riguardo. Entra dunque in gioco il fattore prevedibilità, che quando si parla di trading diventa fondamentale.

L’utilizzo nel trading e nello specifico nel forex non è di difficile comprensione. Della famosa serie numerica, si prendono semplicemente i rapporti in percentuale tra un numero e quello successivo. Questi rapporti vengono poi proiettati nel grafico. Ecco come.

Fibonacci forex, una panoramica

Ogni rapporto divide il grafico in più parti. Si stabilisce un punto 0 e un punto 100 (in genere un massimo e un minimo). Poi si applicano le percentuali. Il rapporto 50% taglia il grafico a metà della distanza tra i due punti precedentemente stabiliti. Lo stesso ragionamento si fa con gli altri rapporti.

Una volta che abbiamo scomposto il grafico, cosa occorre fare? In buona sostanza, le fasce così ricavate fungono da supporto e resistenza. Le fasce inferiore all’andamento “diventano” supporti, le fase superiori “diventano” resistenze.

A quel punto, è facile produrre l’analisi tecnica. L’unico elemento di difficoltà riguarda la decisione dei minimi e dei massimi, che va ponderata attentamente perché, se sbagliata, falsa l’intero metodo Fibonacci.

Fibonacci forex, come sfruttarlo